Anspi Show e Palio di Sant’Andrea

Mercoledì 24 aprile al circolo di Sant’Andrea si è svolto per il terzo anno consecutivo la serata dedicata all’ ANSPI Show in collaborazione con il Palio di Sant’Andrea giunto ormai alla 55° edizione.
L’ANSPI da anni promuove nell’ambito degli oratori affiliati la cultura del teatro e ha trovato come partner proprio il Palio di S. Andrea per dimostrare le abilità dei ragazzi in una gara teatrale con il fine di aggregare e vedere performance teatrali in varie prospettive.

La serata si è formulata nel seguente modo, ad ogni compagnia è stato dato a disposizione circa 15 minuti di tempo per una esibizione, alla fine dello spettacolo ogni persona in sala, mediante voto con scheda andava a scegliere l’esibizione preferita.
Alla serata hanno partecipato le compagnie dei circoli di Cassanigo, Russi, Pieve Cesato, San Giuseppe e S. Andrea. Le varie compagini si sono sfidate con armi molto taglienti ed affilate, vere e proprie “stoccate di fioretto” mettendo alla prova le proprie abilità, tutto ciò non ha provocato nessuna ferita, ma risate e applausi da parte dei presenti.
Alcune compagnie hanno recitato, altre cantato, altre ancora hanno cantato recitato e ballato, i tecnici audio e luci hanno dovuto sudare per potere permettere ai ragazzi di dare il meglio e per questo li ringraziamo viste le abilità dimostrate e pazienza. Un rappresentante di S. Andrea e uno dell’Anspi hanno arbitrato la serata cercando di mediare e stimolare gli attori dando un clima simpatico.

Finito lo show sono state raccolte le schede dei votanti, e offerto un buffet a tutti i presenti, mentre i rappresentanti delle varie compagnie si sono riuniti per lo scrutinio finale che ha decretato vincitore della 55° edizione del Palio di S. Andrea proprio i padroni di casa, premiati con un piatto di ceramica faentina dal Presidente dell’Anspi Paolo Cavina. Non finisce qui, perché le compagnie dovevano votarsi tra di loro per il premio parallelo intitolato “Geo” dedicato a Giovanni Liverani, noto responsabile di teatro di San Giuseppe recentemente scomparso, il premio consiste in un altro piatto di ceramica faentina ed è stato vinto dalla compagnia di San Giuseppe sempre premiata da Cavina.
Durante la serata è intervenuto anche Alfonso Nadiani del Circolo di Cassanigo che ha letto alcune poesie in dialetto romagnolo per ricordare radici, tradizioni e costumi del nostro territorio e stimolare a non dimenticare il nostro dialetto.

La serata è stata molto bella e ha visto esibirsi ragazzi di varie età. Perché il teatro…non ha età.

Stefano Sangiorgi

Alcune foto della manifestazione

Foto 1 - AnspiShow

Foto 1 – Il Presidente Zonale Paolo Cavina consegna il piatto al vincitore del “Premio Geo”, la Compagnia di Sn Giuseppe.

 

Foto 2 - AnspiShow

Foto 2 – Alfonso Nadiani legge le poesie tratte dal suo primo libro

Biciclettata ANSPI

Anche quest’anno non è potuta mancare la biciclettata Anspi, che si è tenuta il lunedì di Pasqua, 22 aprile, con partenza presso il circolo di Cassanigo. Nonostante il tempo incerto non sono mancati gli avventurosi, tanto che grazie alla grossa partecipazione di residenti e persone provenienti da altri circoli, è partita una “carovana” di ben 50 persone.
Il percorso è durato circa 2 ore e mezza totali percorrendo circa 15 chilometri con quattro tappe programmate alla scoperta del territorio circostante.
Prima sosta a Felisio con visita alla chiesa e richiamo storico dell’eccidio svoltosi in loco a cui dedicato il monumento.
Successivamente, dopo aver fatto visita alla Chiesa di San Severo, si è arrivati all’azienda agricola Solaroli dove sono state illustrate mappe della vecchia sistemazione geografica del fiume Senio, è stata visitata la fattoria didattica ed infine è stato offerto un piccolo assaggio di prodotti locali.
Si è poi ripartiti alla volta dell’Oratorio Rossini, con visita della struttura settecentesca con piccolo buffet offerto dall’adiacente Ristorante Mazzoni.
La pedalata si è conclusa presso il circolo di Cassanigo, dove, in mezzo a un’abbondante merenda, sono stati assegnati diversi premi ai circoli e partecipanti più meritevoli e la giornata si è conclusa con l’auspicio di rivedersi così numerosi anche l’anno prossimo.

Lorenzo Vignoli

Alcune foto della manifestazione

     

Nuovo Consiglio Direttivo al Circolo ANSPI di S. Biagio

La sera del 16 gennaio, i Soci del Circolo Anspi di San Biagio, si sono riuniti in Assemblea per rinnovare il Consiglio Direttivo.
I Soci hanno confermato come Presidente l’instancabile parroco Don Antonio Baldassarri e successivamente hanno eletto il nuovo Consiglio con la seguente formazione:

  • Roberto Silvagni
  • Alessandro Ranzi
  • Mauro Tasselli
  • Norma Platani

Il Presidente Zonale Paolo Cavina, insieme ai Consiglieri dell’Anspi Zonale, augurano un buon lavoro al rinnovato Consiglio di San Biagio con la certezza che la strada da percorrere sia piena di fraterna armonia, nuove gioie nelle attività e amorevole carità cristiana.

Daniele Bandini

Relazione del Presidente all’assemblea zonale

Grazie a tutti per la bella e numerosa partecipazione e grazie a don Davide e al circolo di San Marco per l’ospitalità.
Ci troviamo stasera qui convocati dopo l’assemblea nazionale svoltasi ad Ariccia venerdì e sabato scorso dove si aspettava con ansia la presentazione dei nuovi statuti che la nuova legge sul terzo settore ci ha imposto di modificare. Anche noi del Comitato Zonale di Faenza abbiamo voluto aspettare il dopo assemblea nazionale per arrivare stasera e darvi le informazioni più chiare e più sicure su come affrontare le modifiche statutarie che anche noi come Comitato siamo chiamati ad apportare. Detto ciò, vorrei rinnovare i motivi del nostro impegno educativo che più volte e a più riprese il nostro Vescovo ci ha chiesto di mettere al primo posto nella nostra attività formativa, specialmente agli adulti, ai consiglieri e a tutti i volontari che operano nei nostri ambienti parrocchiali.

L’Anspi fa parte della Chiesa e vuole assecondare questo intendimento, che del resto è lo scopo fondamentale dell’Associazione. Noi crediamo che la parola “crisi”, così spesso citata in televisione e sui giornali, significhi possibilità di cambiamento positivo, di crescita, più che di difficoltà. Noi crediamo che in questi anni si possa tornare alla semplicità che avevamo smarrito e a rifare con più gusto le cose belle che abbiamo sempre fatto: stimare gli affetti famigliari, ritrovarci fra amici in parrocchia, stupirci della bellezza dei bambini e del gioco, guardare insieme un film e commentarlo, organizzare una gita o un campeggio. Ricordo che già trenta quarant’anni fa, molti dicevano spaventati: ”di questo passo dove andremo a finire?”.
Non facciamoci impressionare, perché ogni epoca presenta le proprie situazioni difficili. Noi siamo chiamati ad affrontare quelle di oggi.

Oggi vi è una grande varietà di scelta di vita e tutte ti fanno sentire la loro attrattiva, i nostri ragazzi hanno a disposizione tanti modelli negativi. Spesso non riusciamo a presentare quel modello di vita in cui crediamo noi e nel quale ha un posto ben preciso la Fede.
Come possiamo aiutarli a liberarli dai condizionamenti? Come possiamo rendere concreto, evidente, affascinante per i più giovani questo amore verso la famiglia verso la Parrocchia verso la Fede? Quale comunicazione c’è tra moglie e marito, tra parroco e parrocchiani, tra giovani e vecchi?
Ciascuno di noi riesce a testimoniare che siamo nella stessa barca e dobbiamo rimanere uniti? Questo è il primo passo da fare per educare, per ridare fiducia nella vita e in sé stessi ai più giovani, mostrare che l’amore c’è ancora e che quindi la vita ha un senso, uno scopo, una direzione verso una pienezza.

Ci domandiamo se nei nostri Oratori nei nostri circoli si respira l’amore cristiano, uno stile di rispetto, di accoglienza, di interesse e di aiuto verso tutti? Si condividono le scelte e le attività con il parroco? Si dialoga con le altre associazioni presenti nella Parrocchia? Queste sono tutte domande che ci siamo posti dopo le sollecitazioni emerse dall’incontro del 23 novembre scorso nell’incontro svolto in diocesi fra le associazioni ANSPI, CSI, ACLI e il vicario diocesano e i vicari foranei.

Noi abbiamo condiviso come consiglio del comitato zonale le varie sollecitazioni e le stiamo affrontando incontrando tutti voi, presidenti, consiglieri, educatori e volontari incontrandovi nei vostri circoli e cercando di capire come si possa far fronte ai problemi che ogni circolo nella propria gestione e singolarità può incontrare nel portare avanti l’attività programmata e deliberata dai propri consigli direttivi. Con molti di voi ci siamo già visti ma ne mancano ancora qualcuno che abbiamo già calendarizzato e pensiamo di finire entro metà giugno. Questo tour nei vostri circoli ci ha entusiasmati e motivati, venendo a conoscenza delle mille diversità fra ogni circolo ma anche delle bellissime attività che molti di voi organizzano internamente e come ci sia un mondo di volontari instancabili e vere risorse e orgoglio delle nostre parrocchie.

Al termine dei nostri incontri faremo un resoconto, una fotografia della nostra Associazione faentina che con oltre 8.000 tesserati e 43 circoli e oratori giorno dopo giorno si spende per mantenere aperte strutture e spazi che siano accoglienti e funzionali, nel rispetto delle regole e delle leggi vigenti. Auspichiamo di ricevere suggerimenti preziosi da parte del vicario e dai suoi più stretti collaboratori per migliorare sia la collaborazione con i parroci ma anche su come programmare attività sia formative, educative che di socializzazione e aggregazione fra tutti noi adulti, ragazzi, giovani e meno giovani che frequentiamo le nostre parrocchie.

Un caro saluto, Paolo.

 Alcune foto dei partecipanti all'assemblea

Foto 1 - Assemblea Zonale

I delegati dello Zonale di Faenza insieme ai dirigenti dell’Anspi Regionale e Nazionale
Da sinistra a destra: il Presidente Regionale Secondo Gola, Lorenzo Vignoli, Paolo Cavina, Daniele Bandini, il Presidente Nazionale Giuseppe Dessì, Rita Guerra, Sergio Mantellini

 

Foto 2 - Assemblea Zonale

Il gruppo dei faentini all’Assemblea Nazionale

Ritorna il Torneo di Calcino Itinerante

Visto il grande successo delle passate edizioni, torna il Torneo di Calcino che si terrà in diversi Circoli nelle serate del 9, 15, 22, 29 maggio.

Al torneo potranno partecipare 2 coppie per ogni Circolo Anspi, con una piccola quota di iscrizione pari a 10€.

Per ogni serata si terranno diverse partite, da cui verrà stilata una classifica ogni sera con premi per le coppie prime classificate. Inoltre, al termine delle 4 serate verrà fatta un’ulteriore premiazione in base alla classifica generale dei Circoli ottenuta dalla somma dei punti delle due coppie appartenenti a ciascun circolo nelle diverse serate di gioco.

FotoTorneoCalcinoFoto scattata durante l’ultima serata di gioco

Daniele Bandini

 

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