Conclusa la Coppa ANSPI

In seguito alla fase invernale, si è disputata e conclusa anche la fase primaverile della Coppa Anspi 2019.
Il torneo è stato organizzato dall’Anspi Zonale Faenza-Modigliana in collaborazione con CSI, in cui squadre di ragazzi della diocesi, a partire dai 12 fino ai 17 anni, si sono incontrati la domenica pomeriggio per disputare una serie di partite di calcetto per poi arrivare a definire la classifica conclusiva dell’iniziativa.

In tutto hanno partecipato 9 squadre, divise in tre categorie: Aspiranti, Preadolescenti e Adolescenti. Domenica scorsa 7 aprile, nel campo sportivo di S. Andrea, si è tenuta l’ultima giornata di tornei, che, purtroppo, ha visto disputare solo la categoria degli Adolescenti, causa impossibilità a partecipare di alcune squadre delle altre categorie. Dalla classifica finale, la parrocchia di Granarolo ha ottenuto il primo posto sia nella categoria Aspiranti sia in quella degli Adolescenti, mentre per i Preadolescenti è risultata vincitrice la squadra di Biancanigo.

Il prossimo appuntamento saranno le fasi regionali del torneo, che si terranno l’8, il 9 e il 10 giugno a Cesenatico, a cui potranno partecipare oltre alle squadre vincitrici di categoria, tutte le squadre partecipanti alla Coppa Anspi, in quanto non molto numerose.

A settembre poi, si terranno i nazionali a Bellaria - Igea Marina.

FotoCoppaAnspiLa squadra di Pieve Cesato, partecipante al torneo

Lorenzo Vignoli

 

Cari Amici e cari associati, in attesa di incontrarvi alla nostra Assemblea annuale in programma per il 16 maggio alle ore 20:45 presso il circolo di San Marco, vi comunico che in questa occasione oltre all’approvazione del Bilancio andremo anche a deliberare il nuovo Statuto del Comitato Zonale, questo per merito della nuova legge sul Terzo Settore di cui Anspi ne entra a far parte.

Questa operazione sarà poi da effettuare anche in ogni Circolo per poi riuscire a depositare entro il 2 agosto tutti gli statuti rinnovati all’Agenzia dell’Entrata, entro tale la data non ci sarà da pagare nessuna tassa e imposta di bollo come espresso dalla nuova Legge.

Nel frattempo si stanno svolgendo settimanalmente gli incontri fra il Direttivo dello zonale e i consigli direttivi e parroci dei circoli.
Tali incontri sono stati suddivisi per zone e per caratteristiche di gestione dei vari Circoli. Devo dire che siamo oltre la metà di questo percorso e ringrazio veramente tutti per l’ospitalità che ci riservate e per la vostra presenza cosi attenta e costruttiva, disponibili al confronto per migliorare le nostre conoscenze e le nostre competenze nella gestione dei locali ma soprattutto nella voglia di crescere spiritualmente avendo sempre sott’occhio i valori fondanti dell’Anspi e nella testimonianza in primis da parte nostra nel comportamento del buon cristiano e dell’onesto cittadino.
Proprio un ottimo lavoro che porterà buoni frutti, con l’auspicio che l’impegno che quotidianamente dedichiamo allo sviluppo e alla crescita della nostra associazione con convinzione e soprattutto passione, sia condiviso e apprezzato da tutti i nostri ragazzi, giovani e adulti che frequentano gli oratori e i Circoli parrocchiali…

Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano, ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe” (Madre Teresa di Calcutta).

Che questa Pasqua ci faccia capire l’importanza delle piccole cose, per migliorare le nostre coscienze e stimolare la condivisione degli ideali che ci contraddistinguano come cristiani.

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie i migliori Auguri di Buona Pasqua.
Paolo

 

TORNA LA MANIFESTAZIONE TEATRALE ANSPI SHOW

Mercoledì 24 aprile, ritorna la ormai tradizionale serata ANSPI SHOW. Anche quest’anno la direzione della festa ha deciso di farla in collaborazione con il Circolo di Sant’Andrea e l’ancor più tradizionale manifestazione del Palio di Sant’Andrea che raggiunge le 55 edizioni.

Sul palco vedremo l’esibizione dei gruppi provenienti da numerosi circoli della nostra diocesi, che in successiva esecuzione si disputeranno l’ambito premio del Palio.

Il ritrovo per tutti è alle ore 20:30 del 24 aprile, mentre per i gruppi volessero partecipare, esibirsi o semplicemente mettersi in gioco possono mettersi in contatto con i seguenti numeri:
Stefano 3392633034
Daniele 3474544702

Vi aspettiamo numerosi e rumorosi (da trasformarsi in applausi). Buon ANSPI SHOW a tutti e… in bocca al lupo!

La locandina della manifestazione

Daniele Bandini

RINNOVATO IL CONSIGLIO AL CIRCOLO DI SANT’AGATA SUL SANTERNO

Nella serata del 7 marzo, al Circolo parrocchiale ANSPI di Sant’Agata si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo. Alla serata erano presenti 33 soci, tutti aventi diritto di voto e tutti hanno votato.

L’Assemblea ha confermato Gianstefani Alberto come Presidente per i prossimi quattro anni e successivamente hanno eletto i seguenti soci:
GIANSTEFANI ALBERTO (PRESIDENTE)
TAMBURINI STEFANIA (VICE PRESIDENTE)
NERI ELENA (SEGRETARIA)
VENTURINI ANTONIO (CONSIGLIERE)
BORGHI LILIA (CONSIGLIERE)
PIGNATTA MAURO (CONSIGLIERE)
CARDACE DIEGO (CONSIGLIERE).

Il Presidente Zonale Paolo Cavina, insieme ai Consiglieri dell’Anspi Zonale, augurano un buon lavoro al rinnovato Consiglio di Sant’Agata con la certezza che la strada da percorrere sia piena di fraterna armonia, nuove gioie nelle attività e amorevole carità cristiana.

Nella foto allegata, il nuovo Consiglio direttivo, da sinistra: Pignatta Mauro, Neri Elena, Tamburini Stefania, Venturini Antonio e Gianstefani Alberto (Mancano Cardace Diego e Borghi Elena).

Daniele Bandini

Il "Buon cristiano e onesto cittadino"

Oggi viviamo in una società che ci vuol far credere che tutto sia uguale, il vero ed il falso, il bello ed il brutto, che lo studente vale tanto quanto l’insegnante, che non si devono mettere voti per non traumatizzare i cattivi studenti. Ci vogliono far credere che la vittima conta meno del delinquente. Che i vandali sono buoni e che la polizia è cattiva. Lo slogan di moda è “vivere senza obblighi e godere senza limiti”.

Siamo, infatti, passati da una società della disciplina, dove c’è il conflitto tra regola e trasgressione, tra pulsione e divieto, ad una società dell’efficienza e della performance spinta, per cui il disagio psichico non è più determinato da un conflitto tra il permesso e il proibito, ma da un senso di inadeguatezza, di insufficienza, se non addirittura di fallimento della capacità di spingere a tutto gas il possibile fino al limite dell’impossibile. Nella nostra società è saltato il concetto di limite. E in assenza di un limite, il vissuto soggettivo non può che essere di inadeguatezza, se non di ansia, ed infine di inibizione.

Le famiglie si allargano, la scuola non sa più cosa fare, solo il mercato si interessa dei giovani per condurli sulla via del divertimento e del consumismo, dove ciò che si consuma è la loro stessa vita, che più non riesce a proiettarsi in futuro capace di far intravedere una qualche promessa. Il disagio non è del singolo individuo, ma l’individuo è solo la vittima di una diffusa mancanza di prospettiva e di progetti, fino alla perdita di senso e di legami affettivi.

Oggi molti, perfino fra i credenti, non accettano senza discutere i comandamenti morali formulati dalla Chiesa, ma vogliono riflettervi e, in definitiva, decidere loro cosa è bene e cosa è male. E molti sostengono che la società moderna è diventata una babele etica in cui tutto è permesso. Esiste la tentazione di pensare che la nostra realtà sociale sia più difficile di quella vissuta da don Bosco. Io penso che ogni epoca abbia i propri inconvenienti.

Certamente, oggi nella società e nella Chiesa stiamo vivendo una situazione molto complessa. Socialmente si vuole vivere come se Dio non esistesse, si è creata una certa cultura relativista, permissivista e consumista. Il “buon cristiano e onesto cittadino” di don Bosco è una persona in cammino verso la maturità spirituale, ecclesiale e sociale. Ciò significa che educare alla legalità implica la creazione di un ambiente nazionale ed internazionale di legalità. Il richiamo formativo e morale rivolto a tutte le persone e istituzioni, cominciando dalla famiglia stessa.

“L’autentica legalità trova la sua motivazione radicale nella moralità dell’uomo; la condizione primaria per uno sviluppo del senso della legalità è la presenza di un vivo senso dell’etica come dimensione fondamentale e irrinunciabile della persona”.

Educare alla legalità risulta essere, oggi più che mai, un impegno di tutti ed un obbiettivo da inserire in ogni progetto formativo.

Un caro saluto a tutti.
Paolo

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